Ad Ischia trionfano i sapori genuini della terra fertile e del mare pescoso, accompagnati da una millenaria tradizione legata al vino DOC prodotto da vitigni nobili denominati Biancolella, Forastera, Rilla, Guarnaccia e "Per' e palummo".
Il ricettario tipico è legato al coniglio, che vive allo stato selvatico nei boschi (ricchi anche di funghi, more, corbezzoli), ed è allevato da secoli in fosse scavate nei fondi rurali o in gabbie. Ovunque si può provare il "coniglio all'ischitana", preparato con aglio, vino, pomodorini ed erbe aromatiche.
Sull'isola si allevano capre e pecore, dalle quali si ricavano latte e rari formaggi e maiali, che regalano gustosi insaccati. La cultura rustica è consolidata dalle coltivazioni di tutte le specie di vegetali e legumi. Il suolo vulcanico favorisce la crescita di pomodori, abitualmente raccolti a grappoli ed intrecciati l'uno sull'altro per formare i caratteristici "pendoli". Lungo la costa, il lavoro dei pescatori fornisce ogni giorno pesce fresco che arricchise il menù dei ristoranti e degli agriturismi.